Se il tuo concetto di notte tranquilla include russatori professionisti, vicini con zoccoli da minotauro e il frigorifero che compone jazz sperimentale alle 3:17, i Bose Sleepbuds II sono il piccolo complotto tecnologico che infili nelle orecchie per riprenderti il diritto costituzionale di dormire. Non sono cuffie, quindi niente playlist motivazionali, podcast true crime o assoli di chitarra per convincerti che domani sarai una persona migliore: riproducono suoni rilassanti e tracce di mascheramento del rumore create apposta per coprire il caos notturno senza trasformarti la testa in una discoteca. Dall’app Bose Sleep scegli tra 50 suoni originali, li scarichi direttamente sugli auricolari, regoli il volume e imposti persino una sveglia personale, perché purtroppo la società pretende ancora che tu ti alzi. Gli inserti in silicone morbido, disponibili in tre misure, restano comodi anche se dormi su un fianco o ti agiti come un calamaro in tribunale, mentre la batteria arriva fino a 10 ore e la custodia offre altre tre ricariche complete. Compatibili con dispositivi Bluetooth a basso consumo, questi cosini clinicamente testati non eliminano il mondo: lo seppelliscono sotto una coperta sonora abbastanza elegante da farti credere, per una notte intera, che l’umanità sia stata messa in modalità silenziosa.